Roma 

I risultati evidenziano che il valore delle abitazioni non dipende semplicemente dall’offerta di trasporto pubblico, ma da qualità e distribuzione del servizio stesso.

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Di seguito sono riportati i risultati ottenuti sulla città di Roma, tenendo conto di due elementi:

  • I prezzi sono considerati a moneta costante, ovvero il potere d’acquisto non varia nel tempo;

  • La variazione di prezzo stimata dal modello non si manifesta in modo immediato nella realtà, ma si realizza progressivamente nel tempo.
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Le aree con maggiore densità di corse e interconnessioni tra mezzi tendono ad avere valori immobiliari più elevati. Questo suggerisce che un servizio pubblico efficiente e continuo viene percepito come un valore aggiunto dal mercato.

Al contrario, la semplice presenza di molte fermate (tram, metro) è associata a una riduzione del valore al m², probabilmente perché legata a zone più trafficate, rumorose o meno residenziali.

Anche le caratteristiche strutturali del quartiere incidono: quartieri più estesi o popolosi tendono ad avere prezzi contenuti, coerentemente con un’offerta immobiliare più ampia e meno esclusiva.

Approfondimenti:

Attuale PUMS
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Mobility Zoom: San Lorenzo

San Lorenzo

Il modello previsionale stima un incremento medio di +171 €/m², legato alla futura apertura di 12 fermate e 2 linee tranviarie a San Lorenzo.

Le nuove infrastrutture migliorano la connettività, riducono i tempi di spostamento e rafforzano i collegamenti con il resto della città, accrescendo la percezione di centralità del quartiere. Questo effetto si somma alle attrattive già presenti — densità abitativa, comunità studentesca, commercio locale e vivacità culturale — alimentando la domanda immobiliare.

Il mercato, inoltre, tende ad anticipare i benefici attesi: l’annuncio stesso delle nuove linee contribuisce a un rialzo dei prezzi già in fase progettuale.

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Radici Storiche

Nato a fine Ottocento come quartiere operaio, San Lorenzo fu duramente colpito dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Oggi conserva un’anima popolare, sospesa tra memoria storica e vitalità contemporanea.

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Vita Sociale e Culturale

Densamente abitato e vicino all’Università La Sapienza, è animato da una forte presenza studentesca e creativa che rende il quartiere tra i più dinamici e stimolanti di Roma.

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Spazi e Identità Urbana

Con le sue piazze, la street art, le botteghe artigiane e la vita notturna, San Lorenzo unisce storia, cultura e creatività in uno spazio urbano dall’identità unica.

Mobility Zoom: Pisana

Pisana

L’analisi previsionale indica per La Pisana una variazione negativa di circa –235 €/m².

Il quartiere, già fortemente servito dal trasporto pubblico su gomma (indice di offerta TPL: 978 contro una media cittadina di 285), non trae benefici aggiuntivi dagli interventi del PUMS, che privilegiano altri assi urbani.

Di conseguenza, mentre altre aree vedono crescere l’attrattività grazie a nuove linee e nodi di interscambio, La Pisana rimane marginale e congestionata, perdendo competitività relativa.

Il calo stimato riflette quindi non un peggioramento interno, ma il divario con quartieri che ricevono nuove infrastrutture e prospettive di valorizzazione.

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Localizzazione e Dimensioni

La Pisana si trova nella periferia occidentale di Roma, tra GRA e via Portuense. Con 854 abitanti su 5,24 km², presenta una densità molto bassa rispetto alla media cittadina.

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Morfologia e Viabilità

Il quartiere ha uno sviluppo lineare lungo via della Pisana, con poche strade secondarie rilevanti. La conformazione “a corridoio” lo rende più luogo di transito che di residenza, aggravato dal traffico veicolare intenso.

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Servizi e Identità Urbana

È ben servito dal trasporto pubblico e vicino alla Riserva della Tenuta dei Massimi. L’urbanizzazione è però frammentata, con residenze sparse e assenza di una vera centralità urbana.

Conclusioni

Il modello conferma che il trasporto pubblico può essere un fattore determinante nel valore degli immobili, ma solo se ben progettato e calibrato sulle esigenze del territorio.

Non basta la quantità, ciò che conta è quanto il servizio sia accessibile, frequente e interconnesso. In quest’ottica, la costruzione di indicatori compositi si è rivelata particolarmente utile per catturare aspetti qualitativi difficilmente misurabili con dati grezzi.

Tali risultati possono offrire un supporto concreto alla pianificazione urbana, alle scelte di investimento e alla definizione di strategie integrate tra mobilità e sviluppo immobiliare.

    Prospettive di Sviluppo

    L’analisi condotta rappresenta una prima applicazione metodologica finalizzata a esplorare i fattori che influenzano il valore immobiliare nelle zone urbanistiche di Roma. Il modello sviluppato, tuttavia, si presta a essere ampliato e perfezionato sotto diversi aspetti.

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    Analisi di altre Città Italiane

    Ampliare lo studio oltre Roma, estendendolo ad altre città italiane (es. Milano, Torino, Bologna, Napoli) per confrontare i mercati immobiliari e verificare la stabilità dei risultati.

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    Analisi Longitudinale

    Integrare un’analisi longitudinale, basata su serie storiche dei prezzi, per superare il limite dell’attuale analisi riferita a un solo anno.

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    Supporto Strategico

    Costruire una matrice predittiva urbana, capace di supportare decisioni strategiche di enti pubblici, operatori immobiliari e investitori istituzionali.