Il Bacino Nord-Est presenta una struttura mista: 2 lotti a gara per circa 7,64 milioni di km/anno e una componente in-house leggermente prevalente. Il valore complessivo del bacino raggiunge 15,75 milioni di km/anno, con 33,93 milioni di euro/anno di corrispettivo e 18,27 milioni di euro/anno di ricavi tariffari attesi. L’equilibrio tra gara (48,5%) e in-house (51,5%) evidenzia un assetto industriale ibrido ma già ben definito.

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La relazione di AMP individua nel bacino Nord-Est una configurazione dei servizi basata su un modello articolato, in cui la componente a gara e quella in-house convivono in modo sostanzialmente equilibrato. Il perimetro complessivo raggiunge 15.750.382 km/anno, con un corrispettivo annuo pari a 33.928.380 euro e ricavi tariffari attesi per 18.269.128 euro. Il valore medio complessivo si attesta intorno ai 3,74 euro/km per la componente in-house e 2,86 euro/km per quella a gara, con differenze riconducibili alle caratteristiche dei servizi e dei territori serviti.
La parte affidata a gara comprende due lotti chiaramente identificati.
Il Lotto Cusio Ossola copre l’area di Domodossola e Verbania, per un totale di 3.443.655 km/anno, con un corrispettivo annuo di 6.762.440 euro e ricavi tariffari attesi pari a 3.641.314 euro. Il valore complessivo raggiunge 3,02 euro/km, con una velocità commerciale programmata di 33,31 km/h, riflettendo una componente mista tra servizi urbani ed extraurbani.
Il Lotto Novara e Valsesia interessa invece un’area più ampia che comprende Novara, Borgomanero e la Valsesia, per 4.195.741 km/anno. Il corrispettivo annuo è pari a 7.449.230 euro, con ricavi attesi di 4.011.124 euro e un valore complessivo di 2,73 euro/km. La velocità commerciale programmata risulta leggermente più elevata (35,93 km/h), coerente con una maggiore incidenza di servizi extraurbani.
Complessivamente, i due lotti a gara totalizzano 7.639.396 km/anno, con 14.211.670 euro/anno di corrispettivo e 7.652.438 euro/anno di ricavi tariffari. Il valore medio si attesta a 2,86 euro/km e la velocità commerciale programmata a 34,75 km/h. Si tratta quindi di un perimetro competitivo significativo, ma non prevalente rispetto all’intero bacino.
La componente in-house rappresenta infatti una quota leggermente superiore (51,5%) ed è articolata in due blocchi principali.
Il primo è il lotto gestito da ATAP nell’area di Biella e Vercelli, che vale 4.335.195 km/anno, con 10.587.491 euro di corrispettivo e 5.700.957 euro di ricavi tariffari. Il valore medio raggiunge 3,76 euro/km, con una velocità commerciale di 27,99 km/h, indicativa di una maggiore presenza di servizi urbani o a bassa velocità.
Il secondo è il lotto in-house basato su contratto di rete (SUN e altri operatori), pari a 3.775.791 km/anno, con 9.129.218 euro di corrispettivo e 4.915.733 euro di ricavi. Il valore medio è di 3,72 euro/km, mentre la velocità commerciale programmata scende a 23,97 km/h, evidenziando un contesto operativo più complesso.
Nel complesso, la componente in-house totalizza 8.110.986 km/anno, con 19.716.710 euro di corrispettivo e 10.616.690 euro di ricavi tariffari attesi, mantenendo un peso economico e operativo rilevante all’interno del bacino.
Il Bacino Nord-Est si configura quindi come un sistema già strutturato e bilanciato, in cui il ricorso alla gara non sostituisce ma affianca una componente pubblica consolidata. Le aree servite coprono territori eterogenei — dal Verbano-Cusio-Ossola alla pianura novarese, fino ai poli di Biella e Vercelli — e riflettono una progettazione che tiene conto delle diverse caratteristiche territoriali, della domanda e delle condizioni operative.
Rispetto al modello del Bacino Metropolitano , qui emerge con maggiore evidenza una scelta di equilibrio tra affidamento competitivo e gestione diretta, che potrebbe influenzare le strategie industriali degli operatori e la struttura delle future gare. Il disegno complessivo appare comunque già definito: i lotti sono individuati, le grandezze economiche sono chiare e il rapporto tra gara e in-house è esplicitamente quantificato.



