La struttura del Bacino Sud-Est risulta chiaramente definita dalla relazione dell’AMP: 2 lotti a gara per 28,6 milioni di euro/anno di corrispettivo e 15,4 milioni di euro/anno di ricavi attesi, separati dal sublotto a domanda debole della Val Borbera, trattato al di fuori del perimetro competitivo.

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La struttura del Bacino Sud Est risulta già chiaramente definita nella relazione dell’AMP, con una distinzione netta tra servizi messi a gara e componenti affidate direttamente. Il disegno complessivo evidenzia un impianto coerente, costruito su basi sia quantitative sia territoriali.
I servizi a gara sono organizzati in 2 lotti principali, per un totale di 13.870.286 km/anno, con un corrispettivo annuo pari a 28.594.722 euro e ricavi tariffari attesi pari a 15.397.158 euro. Il valore medio complessivo si attesta a 3,17 euro/km, con una velocità commerciale programmata di circa 31,4 km/h.
Il Lotto 1 (AT) copre l’area di Asti, Canelli e Villanova d’Asti, per 5.144.088 km/anno, con 10.517.051 euro/anno di corrispettivo e 5.663.027 euro/anno di ricavi attesi.
Il Lotto 2 (AL) interessa invece Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada e i collegamenti con il territorio circostante, per 8.726.198 km/anno, con 18.077.671 euro/anno di corrispettivo e 9.734.131 euro/anno di ricavi attesi.
Accanto ai lotti a gara, è previsto un sublotto a domanda debole nella Val Borbera (274.502 km/anno e 590.000 euro/anno di corrispettivo), affidato direttamente e trattato separatamente rispetto al perimetro competitivo.
Questa articolazione conferma un’impostazione non uniforme del bacino.
Nel complesso, anche il Bacino Sud Est si presenta con una struttura già matura: lotti individuati, territori chiaramente definiti, grandezze economiche quantificate e una separazione esplicita tra gara e servizi a domanda debole.



