Con Mobility Lens abbiamo analizzato come le nuove infrastrutture di trasporto pubblico possano influenzare i valori immobiliari a Roma, valutando quartiere per quartiere la relazione tra rete TPL e mercato immobiliare. Dal confronto tra quartieri diversi emergono dinamiche interessanti: alcune aree, già ben servite, mostrano una bassa sensibilità ai cambiamenti, con incrementi contenuti dei prezzi; altre zone meno collegate e con margini di miglioramento nella rete TPL, reagiscono in modo più marcato, evidenziando aumenti significativi del valore delle abitazioni. Questi “zoom” sui quartieri raccontano non solo l’identità dei luoghi, ma anche quanto la loro accessibilità e integrazione nella rete di trasporto pubblico possano modellare l’evoluzione del mercato immobiliare.

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In questo approfondimento confrontiamo due quartieri, che prevedono stesso numero di nuove fermate previste dal PUMS, ma registrano due indice di sensibilità differenti:
- un indice di sensibilità basso descrive un quartiere già fornito, dove l’offerta soddisfa o supera la domanda, che non ha bisogno di nuove infrastrutture;
- un indice di sensibilità alto corrisponde ad un quartiere, in cui prezzi delle case sono reattive alla variazione dell’ offerta TPL. Può descrivere un quartiere mal collegato o con scarsa offerta, che potrebbe quindi beneficiare di aggiunte TPL.
GROTTAROSSA OVEST: un quartiere già ben servito
Grottarossa Ovest, nel Municipio XV di Roma, è un quartiere che combina tranquillità e residenzialità. Qui troviamo soprattutto villette immerse nel verde e piccoli condomini, in un contesto a bassa densità abitativa. La sua posizione, tra il Grande Raccordo Anulare e il fiume Tevere, garantisce già buoni collegamenti sia verso il centro che verso le zone periferiche.
Sul fronte dei trasporti, il quartiere è servito dalla ferrovia Roma–Viterbo, con la stazione di Grottarossa che collega facilmente l’area al centro città, e dalla linea 029 di autobus, che arriva fino all’Ospedale Sant’Andrea. Questa combinazione di ferrovia, autobus e vicinanza alle principali arterie stradali rende il quartiere già ben collegato: l’aggiunta di nuove infrastrutture, come previsto dal PUMS, ha quindi un impatto relativamente contenuto. In termini pratici, il nostro indice di sensibilità conferma questa situazione: solo l’8%, con un aumento dei prezzi delle case di circa +5,4 €/m². In altre parole, Grottarossa Ovest beneficia poco delle aggiunte perché è già ben servito.
CONCA D’ORO: un quartiere con margine di miglioramento
Conca d’Oro, situata nel Municipio III, è invece un quartiere più densamente popolato e con una maggiore varietà di edifici residenziali e commerciali. Qui la metropolitana (linea B1) ha già migliorato l’accessibilità verso il centro, ma alcune zone restano comunque meno servite dai mezzi pubblici rispetto ad altre aree della città.
Diverse linee di autobus completano il quadro dei collegamenti, ma c’è ancora spazio per potenziamenti infrastrutturali. Questo significa che ogni nuovo intervento previsto dal PUMS può fare la differenza: migliorare le connessioni significa aumentare l’attrattività del quartiere. È per questo che l’indice di sensibilità di Conca d’Oro è più alto, pari al 15%, e che l’impatto sui prezzi immobiliari è molto più marcato: +18,5 €/m². In sostanza, qui le nuove infrastrutture non sono solo un “di più”, ma rappresentano un vero valore aggiunto.
Sensibilità del Quartiere e Prezzi delle Case
L’offerta di trasporto pubblico locale (TPL) cresce in entrambi i quartieri considerati. L’introduzione di nuove linee e fermate metropolitane consente infatti di migliorare il livello di accessibilità e l’integrazione con la rete esistente.
Le aggiunte per i quartieri sono:
- Grottarossa Ovest: +2 fermate; +2 linee
- Conca D’Oro: +3 fermate; +1 linea
In entrambi i casi, l’incremento complessivo dell’offerta è pari a 4 unità, e ci si aspetterebbe che il modello preveda effetti di entità simile. Tuttavia, ciò non avviene, poiché i due quartieri mostrano una diversa sensibilità ai cambiamenti del TPL, misurata dall’ Indice di Sensibilità.
Grottarossa Ovest si caratterizza per una bassa sensibilità (8%). È un quartiere residenziale ben collegato con l’area centrale della città e, a seguito dell’incremento di offerta, i prezzi immobiliari crescono di soli +5,4 €/m².
Conca d’Oro, al contrario, presenta una sensibilità elevata (15%). L’area dispone già di una fitta rete di linee e fermate bus e beneficia fortemente dell’aggiunta di 3 nuove fermate metro, che garantiscono collegamenti più rapidi verso il centro. L’effetto sui prezzi delle abitazioni è marcato: l’aumento atteso è di +18,5 €/m², circa il triplo rispetto a Grottarossa Ovest, pur partendo da valori medi molto simili (4222 €/m² a Grottarossa vs 3924 €/m² a Conca d’Oro).
Confrontando i due quartieri emerge chiaramente un punto: a Roma non sono le singole infrastrutture in sé a determinare l’aumento dei valori immobiliari, ma la rete complessiva dei trasporti pubblici e il grado di integrazione di ciascuna aggiunta. Se un quartiere è già ben collegato, come Grottarossa Ovest, anche nuovi interventi hanno effetti limitati. Se invece un quartiere è meno servito, come Conca d’Oro, ogni nuova fermata o linea può avere un impatto significativo sul valore delle case.
In altre parole, il mercato immobiliare reagisce più fortemente dove le infrastrutture contribuiscono davvero a colmare lacune nella mobilità urbana.
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