LE RAGIONI DEL PRIMATO DELLA CINA SUGLI AUTOBUS ELETTRICI: il mercato interno più grande al mondo, politiche di sostegno e innovazione tecnologica

Nel 2024 i produttori cinesi hanno conquistato oltre un terzo del mercato europeo degli autobus elettrici, grazie a un’offerta competitiva e a una leadership consolidata nelle tecnologie elettriche. Con oltre 554.000 e-bus in circolazione e 15.444 veicoli esportati, la Cina si conferma leader globale del settore. I produttori europei restano rilevanti, ma con quote in progressiva contrazione.

L’analisi mostra come la Cina stia conquistando quote di mercato negli autobus elettrici, mentre l’Europa fatica a mantenere la leadership a causa della crescente concorrenza.

Le ragioni del primato della Cina sugli autobus elettrici

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Con circa 682.500 autobus in circolazione, di cui oltre l’80% (554.000) elettrici, la Cina ha consolidato il suo primato mondiale nel settore degli e-bus. Nel 2024, le esportazioni complessive hanno raggiunto 81.820 veicoli, di cui 15.444 elettrici. Grazie alla forte leadership tecnologica e a un mercato domestico in continua espansione, i produttori cinesi detengono oltre un terzo del mercato globale degli autobus.

Il primato della Cina nel settore non è un caso, ma è il risultato di una combinazione di fattori strategici. Il mercato cinese è infatti il più grande al mondo per autobus elettrici, grazie alla costante crescita delle sue metropoli e alla forte domanda interna di mezzi di trasporto pubblico sostenibili. Inoltre, le politiche governative favorevoli hanno incentivato in modo significativo sia la produzione che l’acquisto di veicoli elettrici, creando un contesto ideale per l’adozione di tecnologie green.

Un altro elemento cruciale è il suo ruolo centrale nella produzione di batterie per veicoli elettrici. Aziende leader come CATL e BYD stanno sviluppando soluzioni avanzate che non solo riducono i costi di produzione, ma permettono anche di raggiungere economie di scala grazie a un volume elevato di produzione. Questi vantaggi industriali hanno consentito al paese di dominare il mercato globale e di spingersi verso l’internazionalizzazione, con esportazioni sempre più significative. 

Nel 2024, la Cina ha esportato 81.820 autobus, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Gli e-bus hanno rappresentato una parte consistente delle esportazioni, con 15.444 unità esportate, segnando un aumento del 28,33% rispetto al 2023. A dicembre, l’export è aumentato notevolmente, con un picco del 47,93% rispetto all’anno precedente, a testimonianza della solidità della crescita del settore.

I principali produttori cinesi di autobus a trazione elettrica nel 2024 sono:

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  • BYD: 3.582 unità esportate, +13,79% anno su anno, quota 23% (leader per l’intero anno).
  • Yutong Bus: 2.700 unità, +84,55%, quota 17,4% (salito dalla terza posizione del 2023).
  • Higer Bus: 1.897 unità, +49,14%, quota 12,2% (salito dalla quarta posizione del 2023).

Insieme, questi tre produttori rappresentano oltre il 54% del totale delle esportazioni, consolidando la leadership del Paese a livello globale.

Principali produttori di autobus elettrici (2022)
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Note:*I dati si riferiscono a: Unione Europea, Regno Unito, Islanda, Norvegia e Svizzera

**Esclusi i filobus

In conclusione, la Cina si conferma leader globale nel settore degli autobus elettrici, non solo per la dimensione del proprio mercato domestico ma anche grazie a una strategia industriale vincente che sta conquistando il mercato mondiale, Europa inclusa.

Per approfondire, leggi anche la nostra analisi sul mercato autobus europeo

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