La configurazione del Bacino Sud individua 2 lotti a gara per complessivi 31,9 milioni di euro/anno di corrispettivo e 17,2 milioni di euro/anno di ricavi tariffari attesi. Il bacino copre l’intera provincia di Cuneo e si caratterizza per una forte integrazione tra servizi urbani ed extraurbani, con una struttura già definita e un assetto oggi concentrato nel Consorzio Granda Bus.

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Nel Bacino Sud, la configurazione dei servizi restituisce un perimetro di gara chiaro, articolato in due lotti territoriali distinti ma equilibrati, con una struttura del Bacino Sud Est già chiaramente definita nella relazione dell’AMP. Il totale della produzione è pari a 16.179.880 km/anno, con un corrispettivo annuo di 31.992.825 euro e ricavi tariffari attesi pari a 17.226.906 euro. Il valore complessivo medio si attesta a 3,04 euro/km, mentre la velocità commerciale programmata è pari a 34,14 km/h.
I due lotti risultano costruiti su direttrici territoriali ben riconoscibili, che riflettono la geografia della provincia e i principali poli urbani.
Il Lotto Sud Est (L1) copre Alba, Bra, Fossano, Mondovì e l’area sud-est del bacino. Vale 8.051.434 km/anno, con un corrispettivo di 16.252.136 euro/anno e ricavi tariffari attesi pari a 8.751.150 euro/anno. Il valore economico complessivo raggiunge 3,11 euro/km, con una velocità commerciale di 33,63 km/h.
Il Lotto Sud Ovest (L2) interessa invece Cuneo, Saluzzo, le valli cuneesi e l’area occidentale. Vale 8.128.446 km/anno, con un corrispettivo annuo di 15.740.688 euro e ricavi tariffari attesi pari a 8.475.755 euro/anno. Il valore complessivo si attesta a 2,98 euro/km, con una velocità commerciale leggermente superiore, pari a 34,64 km/h.
Si tratta quindi di due lotti non solo simili per dimensione, ma anche coerenti dal punto di vista territoriale e gestionale, costruiti per garantire equilibrio economico e leggibilità industriale del bacino.
A differenza di altri bacini regionali, nel Sud non emergono componenti rilevanti separate (come lotti in-house o sublotti di domanda debole), ma piuttosto una forte concentrazione gestionale. L’attuale assetto vede infatti un ruolo dominante del Consorzio Granda Bus, che aggrega 13 operatori e rappresenta di fatto il principale soggetto industriale del territorio.
Il quadro si completa con una dotazione di 308 autobus e 370 PAO, elementi che confermano la dimensione significativa del bacino e il suo peso nel sistema regionale del TPL.
Nel complesso, il Bacino Sud si presenta con una struttura già matura: i lotti sono chiaramente individuati, le grandezze economiche sono definite e il territorio è stato suddiviso secondo logiche coerenti con la domanda di mobilità. La gara si inserisce quindi in un contesto già consolidato, dove la sfida principale sarà quella di introdurre elementi di competizione in un sistema oggi fortemente concentrato.



