L’analisi si basa sull’incidenza del costo del personale sul totale dei costi di produzione, parametro rilevante per valutare la sostenibilità economica delle aziende di trasporto pubblico locale. Il campione considerato comprende 39 aziende italiane, suddivise in tre cluster in base al fatturato 2023. L’indicatore, che nel 2023 si attesta mediamente al 50,2%, evidenzia variazioni legate a scelte organizzative, politiche contrattuali e differenti dinamiche di costo nel tempo.

Immagine non scaricabile, per riceverla contattaci a metrics@basco-t.com
Condividi su:
Le aziende oggetto del 2°cluster di analisi, sono state selezionate tramite il fatturato 2023 con valori compresi o tra 94 e 53 milioni di euro. Per ciascuna di esse si è calcolata l’incidenza del costo del personale sul totale dei costi di produzione, osservando i valori del 2014, del 2023, la media del periodo 2014–2023 e la variazione percentuale tra il 2023 e il 2014.

Nel 2023, l’incidenza media del costo del personale per il Cluster 2 si attesta al 51,8%, con una mediana del 51%. Rispetto al 2014 (media 54,7%), si osserva una riduzione media di 5,3 punti percentuali, mentre la mediana cala di 6,5 punti. Il dato suggerisce una tendenza generale alla diminuzione dell’incidenza del costo del personale su questa fascia di operatori.
L’azienda con l’incidenza più alta nel 2023 è AMAT S.p.A. (Palermo) con il 61,8%, seguita da AZIENDA TRASPORTI MESSINA s.p.a con 61,5% e AMTS s.p.a con 59,5%. All’estremo opposto si collocano START ROMAGNA s.p.a con 43,9% e BUS COMPANY con 43,6%.
La maggiore stabilità dell’incidenza del costo del personale nel Cluster 1 può dipendere da una struttura aziendale più consolidata e meno flessibile, con minori variazioni organizzative nel tempo. Al contrario, le aziende del Cluster 2, più piccole, potrebbero aver attuato riorganizzazioni, esternalizzazioni o processi di efficientamento che hanno portato a una riduzione più marcata del peso del personale sui costi totali.
Nota: l’incidenza del costo del personale è stata calcolata sui costi di produzione, i quali comprendono: costi del personale, costi per materie prime a consumo, oneri di gestione, godimento di beni di terzi, ammortamenti e altri costi.
Leggi anche l’approfondimento sul Cluster 1


