ABBONAMENTI ANNUALI NEL TPL: AFFORDABILITY INDEX – la percezione del prezzo dell’abbonamento annuale secondo il potere di acquisto locale

L’analisi, condotta su 15 città italiane, confronta il costo di un abbonamento annuale al trasporto pubblico tenendo conto del potere d’acquisto locale, ovvero la capacità di un individuo di acquistare beni e servizi in relazione al costo della vita nella propria area di residenza. Attraverso l’Affordability Index, emerge come il prezzo nominale dell’abbonamento non rifletta sempre il suo effettivo impatto economico sui cittadini.
Affordability Index TPL

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Metodologia

  1. Prezzo nominale dell’abbonamento annuale nelle diverse città italiane (dati 2024).
  2. Affordability Index degli abbonamenti annuali, ottenuto rapportando il prezzo dell’abbonamento annuale al potere d’acquisto locale.

Per ciascuna città è stato inoltre calcolato lo scostamento percentuale tra l’Affordability Index e il prezzo nominale, indicatore che segnala di quanto il costo reale dell’abbonamento si discosta dal suo valore apparente.

Affordability Index

Risultati principali

Napoli: l’abbonamento annuale più oneroso in termini relativi

  • Prezzo abbonamento annuale: €235,00
  • Affordability Index: €280,22
  • Variazione: +19,2%

Nonostante il prezzo nominale dell’abbonamento sia tra i più bassi, Napoli presenta l’incremento percentuale più marcato rispetto al potere d’acquisto locale, rendendo l’abbonamento annuale il più caro in proporzione alle capacità economiche dei residenti.

Le città con l’abbonamento annuale più costoso in valore assoluto

  • Padova: prezzo nominale €418,00 → indice effettivo €426,91 (+2,0%)
  • Firenze: prezzo nominale €378,00 → indice effettivo €407,93 (+8,0%)
  • Treviso: prezzo nominale €370,00 → indice effettivo €411,35 (+11,1%)

Padova guida la classifica per costo nominale, ma l’impatto sul potere d’acquisto rimane contenuto (+2%), a fronte di scostamenti superiori in città come Firenze e Treviso.

Città in equilibrio tra prezzo e potere d’acquisto

  • Roma: prezzo nominale €250,00 → indice effettivo €251,07 (+1%)
  • Trieste: prezzo nominale €320,00 → indice effettivo €320,00 (0%)

A Roma e Trieste l’abbonamento annuale “pesa” sostanzialmente quanto ci si aspetterebbe guardando il solo prezzo di listino, segno di un equilibrio fra tariffe di trasporto e capacità di spesa locale.

Le città più vantaggiose in termini relativi

  • Catania: prezzo nominale €120,00 → indice effettivo €90,61 (–24%)
  • Genova: prezzo nominale €295,00 → indice effettivo €277,46 (–6%)
  • Brescia: prezzo nominale €299,00 → indice effettivo €280,93 (–6%)
  • In aggiunta, Torino registra un risparmio del 5% rispetto al prezzo di listino.

Catania si distingue per l’abbonamento annuale più accessibile in rapporto al potere d’acquisto, seguita da Genova e Brescia, dove l’incidenza sul bilancio familiare risulta sensibilmente inferiore al costo nominale.

Conclusioni

L’analisi evidenzia come il mero confronto fra tariffe nominali non renda conto del reale impatto economico degli abbonamenti ai trasporti urbani. Integrando il potere d’acquisto locale con l’Indice, emergono differenze significative: a parità di prezzo nominale, città come Catania e Genova offrono abbonamenti più sostenibili per i propri cittadini, mentre contesti quali Napoli mettono a dura prova il bilancio familiare nonostante tariffe in apparenza contenute. D’altro canto, realtà con i listini più alti – come Padova, Firenze e Treviso – possono risultare più o meno gravose a seconda del reddito medio e del costo della vita locale.

Questo approccio permette di restituire un quadro completo dell’accessibilità del servizio di trasporto pubblico su base territoriale.

Nell’articolo precedente abbiamo analizzato l’Affordability Index dei titoli di viaggio nel TPL, rapportandoli al potere di acquisto di ogni città presa in esame.

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