L’analisi si concentra sul valore aggiunto per addetto, calcolato come il rapporto tra il fatturato e il numero di dipendenti (dati relativi al 2023), e sul costo medio del personale. Dal confronto tra questi due valori è stato ricavato un indice sintetico, denominato Indice di Contribuzione per Addetto (elaborazione Basco&T Consulting), che misura il contributo dei dipendenti ai ricavi in relazione al loro costo per l’azienda.

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Dimensione aziendale: fatturato e numero di dipendenti

Il cluster di aziende oggetto dell’analisi è stato definito sulla base del fatturato, includendo le 20 principali imprese operanti nel settore del trasporto pubblico locale in Italia. L’analisi si basa sui bilanci non consolidati relativi all’esercizio 2023.

Il costo medio del personale è stato calcolato dividendo il costo totale del personale per il numero di dipendenti. Questo indicatore riflette il costo medio di un lavoratore per l’azienda, tenendo presente che include tutte le categorie, comprese figure dirigenziali che possono incidere significativamente sull’importo finale.
Le aziende con il costo medio del personale più alto sono:
- GTT S.P.A. (€49,3 mila per addetto)
- SASA S.P.A. (€53,5 mila per addetto)
- COTRAL S.P.A. (€50,5mila per addetto)
- ATM S.P.A. (€51,7 mila per addetto)
Al contrario, le aziende con il costo medio per addetto più basso sono:
- AMAT PALERMO S.P.A. (€38,3 mila per addetto)
- TRIESTE TRASPORTI S.P.A. (€44,1 mila per addetto)
- AUTOLINEE TOSCANE S.P.A. (€44,1 mila per addetto)
Invece, il ricavo medio per addetto misura quanto ciascun dipendente contribuisce, in media, al fatturato aziendale. Questo indicatore varia sensibilmente tra le aziende analizzate.
Le aziende con il ricavo medio più alto per addetto sono:
- BUSITALIA SITA NORD. (€142 mila per addetto)
- SASA S.P.A. (€138 mila per addetto)
- ARRIVA ITALIA S.R.L. (€124 mila per addetto)
- COTRAL S.P.A. (€117 mila per addetto)
D’altra parte, le aziende con i valori più bassi sono:
- AMAT PALERMO S.P.A. (€71 mila per addetto)
- AIR CAMPANIA S.P.A. (€80 mila per addetto)
- TRENTINO TRASPORTI S.P.A. (€95 mila per addetto)
La differenza tra il ricavo medio per addetto e il costo medio del personale esprime, in valore assoluto, il margine di contribuzione per addetto. Si osserva una notevole variabilità tra le aziende, con BUSITALIA SITA NORD. che registra il valore più alto (93,5 mila euro per addetto) e AMAT Palermo S.p.A. il più basso (28,2 mila euro per addetto). Alcune aziende, come SASA, Arriva Italia e Autoguidovie, presentano una differenza tra ricavo medio per addetto e costo medio del personale superiore ai 70 mila euro.
Altre, come ATAC, Autolinee Toscane e AMT S.p.A., si attestano su valori inferiori ai 40 mila euro. Questa distribuzione riflette differenti livelli di ricavo medio per addetto rispetto al costo medio del personale tra le aziende analizzate.
Indice di Contribuzione per Addetto
Il rapporto tra ricavo medio per addetto e costo medio per addetto, che definiamo indice di contribuzione per addetto, rappresenta quanto ogni lavoratore contribuisce ai ricavi aziendali rispetto a quanto costa all’azienda.

NOTA: Il valore non dipende soltanto dall’efficienza del personale, ma anche dalle condizioni del servizio e dal contesto di mercato.
L’interpretazione di questo valore è la seguente:
- Un valore pari a 1 indica un equilibrio tra il costo del personale e i ricavi generati
- Un valore superiore a 1 indica quanto che ogni dipendente contribuisce alla formazione del fatturato in maniera eccedente al proprio costo.
Le aziende con valore più elevato per addetto sono:
- BUSITALIA SITA NORD. (2,9)
- BUS COMPANY S.R.L. (2,8)
- ARRIVA ITALIA S.R.L. (2,7)
- SASA S.P.A. (2,6)
Questi valori indicano che ogni dipendente genera in media quasi tre volte il proprio costo in termini di ricavi aziendali.
Al contrario, le aziende con il margine più basso sono:
- AMAT PALERMO S.P.A. (1,7)
- TRENTINO TRASPORTI S.P.A. (1,8)
- AIR CAMPANIA S.P.A. (1,9)
Differenza tra costo medio del personale e indice di contribuzione per addetto

La tabella confronta la classifica delle aziende di trasporto pubblico in base al costo medio del personale nel 2023 con quella relativa all’indice di contribuzione per addetto, mostrando come varia la posizione di ciascuna azienda tra le due graduatorie.
Dall’analisi emerge che alcune aziende registrano cambiamenti significativi tra le due classifiche. BUSITALIA SITA NORD., ad esempio, pur occupando la settima posizione per costo medio del personale, risulta prima per indice di contribuzione. Ancora più marcato è il caso di Bus Company S.R.L., che da ultima nella classifica per costo medio del personale sale fino alla seconda posizione nell’indice di contribuzione.
Al contrario, aziende come Trentino Trasporti S.p.A., inizialmente seconda per costo medio del personale, scendono fino alla diciottesima posizione, mostrando un’ampia variazione. Anche Arriva Italia S.R.L. e ANM S.p.A. registrano variazioni rilevanti, con la prima che guadagna dieci posizioni e la seconda che ne perde altrettante.
Alcune realtà invece mantengono un posizionamento più stabile tra le due classifiche. SASA S.p.A., pur avendo il costo medio del personale più alto, resta nelle prime posizioni anche per indice di contribuzione. Autolinee Toscane S.p.A. non registra alcun cambiamento, mentre AMAT Palermo S.p.A. si mantiene nelle ultime posizioni con una variazione minima.
Dati utilizzati

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