L’analisi evidenzia come gli scioperi nei trasporti continuino ad occupare un ruolo significativo nel panorama del settore, con una riduzione generale delle proclamazioni ma un peso crescente rispetto al totale delle proteste nazionali. Un focus su trend, settori coinvolti e impatto effettivo delle agitazioni, basato sulle relazioni della Commissione di Garanzia Scioperi.

Condividi su:
Nel 2023, in Italia sono stati proclamati 1.646 scioperi e ne sono stati effettivamente svolti 1.129.

Alcuni comparti hanno registrato un numero particolarmente elevato di scioperi proclamati, tra cui:
- Trasporto Pubblico Locale: 341 scioperi proclamati, con 73 giorni di sciopero
- Trasporto Aereo: 203 scioperi proclamati (33 giorni)
- Igiene Ambientale: 183 scioperi proclamati (60 giorni)
- Regioni e Autonomie Locali: 137 scioperi proclamati (82 giorni)
- Pulizie e Multiservizi: 81 scioperi proclamati (39 giorni)
A livello regionale nel 2023 sono stati proclamati 1.422 scioperi, con una distribuzione geografica disomogenea. Alcune regioni hanno registrato un impatto più significativo rispetto ad altre.

Note:
*Il totale delle proclamazioni di sciopero a livello regionale nel 2019 (1.996) risulta inferiore rispetto a quello riportato nella tabella generale (2.345), poiché quest’ultima include anche le proclamazioni di scioperi di rilevanza nazionale (349). Allo stesso modo, nel 2023 il totale delle proclamazioni regionali (1.422) è inferiore a quello generale (1.646), in quanto quest’ultimo comprende anche le proclamazioni nazionali (224).
Nel 2023, le regioni che hanno registrato il maggior numero di scioperi proclamati sono state la Campania, con 208 scioperi, seguita dalla Lombardia, dove ne sono stati indetti 178. Anche l’Emilia-Romagna ha registrato un numero significativo di proteste, con 131 scioperi, mentre nel Lazio il totale è stato di 126. Chiude la lista la Sicilia, con 123 scioperi proclamati nel corso dell’anno.
Al contrario, alcune regioni hanno registrato un numero limitato di scioperi proclamati nel 2023. Il Molise è la regione con il dato più basso, con appena 6 scioperi, seguito dalla Valle d’Aosta, dove ne sono stati indetti 11. In Abruzzo, il totale si attesta a 13 scioperi, mentre nelle Marche sono stati 14. Chiude la lista la Sardegna, con 16 scioperi proclamati nel corso dell’anno.
Confrontando i dati con il 2019, emerge una riduzione complessiva del numero di scioperi proclamati del 28,8%, passando da 1.996 nel 2019 a 1.422 nel 2023.Il settore dei trasporti ha subito un calo del –9,9% nel numero di scioperi proclamati tra il 2019 e il 2023, ma ha visto aumentata la propria incidenza sul totale degli scioperi effettivi.

Note:
*Il settore trasporti analizzato non prende in considerazione il trasporto marittimo e il trasporto di merci, sia su gomma che su rotaia.** Per GG interessati si intendono le giornate in cui si sono svolte azioni di protesta, includendo sia gli scioperi nazionali che quelli regionali o locali.
- Scioperi proclamati nei trasporti nel 2023: 639 (contro 709 nel 2019, -9,9%)
- Scioperi effettivi nei trasporti nel 2023: 443 (contro 442 nel 2019, quasi invariato, +0,2%)
- Peso del settore trasporti sul totale scioperi: aumentato dal 30,2% al 38,8% (+8,6%)
Analizzando i comparti specifici:
1. Trasporto Aereo
- Proclamazioni: 203 nel 2023 (-13,6%)
- Effettivi: 141 nel 2023 (+52,6%)
- Giorni interessati: 33 giorni nel 2023 (+57,1%)
Nonostante la riduzione delle proclamazioni, gli scioperi effettivi sono aumentati significativamente, con un impatto maggiore sul servizio.
2. Trasporto Ferroviario
- Proclamazioni: 95 nel 2023 (-5,0%)
- Effettivi: 57 nel 2023 (+61,0%)
- Giorni interessati: 34 giorni nel 2023 (-17,1%)
Più scioperi effettivi, ma di durata inferiore rispetto al passato.
3. Trasporto Pubblico Locale (TPL)
- Proclamazioni: 341 nel 2023 (-8,8%)
- Effettivi: 245 nel 2023 (+36,4%)
- Giorni interessati: 73 giorni nel 2023 (-23,2%)
Nonostante il numero di scioperi proclamati nel settore dei trasporti sia diminuito del 9,9% tra il 2019 e il 2023, il suo peso relativo sul totale degli scioperi in Italia è aumentato dal 30,2% al 38,8% (+8,6%).
Anche in termini di scioperi effettivi, il settore trasporti ha incrementato la propria incidenza, passando dal 30,2% al 39,2% del totale nazionale (+9%).
Questo significa che, pur con meno scioperi proclamati rispetto al passato, il settore dei trasporti ha avuto un ruolo sempre più centrale nelle agitazioni sindacali in Italia.
Nel 2023 dunque, la percentuale di scioperi effettivi rispetto a quelli proclamati è aumentata dal 62,3% al 68,6% a livello nazionale, dimostrando una maggiore determinazione nell’attuazione delle proteste. Mentre nel settore dei trasporti, questa percentuale è salita dal 62,3% al 69,3%, confermando che, pur con un calo delle proclamazioni, gli scioperi realmente attuati sono stati proporzionalmente più numerosi rispetto al passato, con un impatto significativo sulla mobilità.


