AZIENDE DI TPL A CONFRONTO: dieci anni tra cambiamenti e immobilità

Un’analisi dell’evoluzione del fatturato delle principali aziende di trasporto pubblico locale in Italia dal 2014 al 2023: chi ha guadagnato posizioni e chi ha perso terreno.

Aziende TPL a confronto 1
Aziende TPL a confronto 2

Condividi su:

I dati analizzati provengono dai bilanci ufficiali delle aziende considerate, estratti tramite banche dati. Le aziende sono state classificate in base al fatturato registrato nel 2023, poi confrontato con quello del 2014. Successivamente è stato calcolato il rapporto tra il fatturato delle singole aziende e il fatturato totale del settore, sottolineando il peso che ogni azienda ha sul totale fatturato delle principali aziende italiane, sia per il 2014 che per il 2023. Non sono state prese in esame agenzie della mobilità e consorzi.

Analisi del Fatturato delle Aziende di TPL in Italia (2014-2023)

L’analisi dei dati relativi al fatturato delle principali aziende di trasporto pubblico locale (TPL) in Italia tra il 2014 e il 2023 evidenzia un settore caratterizzato da una sostanziale stabilità, con limitati cambiamenti nelle posizioni di vertice. Nonostante alcune variazioni nei fatturati, ad oggi il mercato appare ancora dominato dagli stessi operatori pubblici del decennio scorso. Tuttavia, alcune realtà hanno mostrato dinamiche di crescita rilevanti, spesso legate all’assegnazione di nuove gare per l’affidamento del servizio.

Le principali variazioni nel ranking delle aziende TPL

  1. ATM SPA1ª posizione nel 2023 (2ª nel 2014)
    Grazie a un significativo incremento del fatturato, ATM SPA è riuscita a conquistare la leadership del mercato. Nel 2014 il suo fatturato ammontava a circa 556 milioni di euro, mentre nel 2023 ha raggiunto i 981 milioni di euro, registrando una crescita del +76%. Questo aumento le ha consentito di superare ATAC SPA, da sempre il principale operatore del settore.
  2. ATAC SPA2ª posizione nel 2023 (1ª nel 2014)
    ATAC SPA, che nel 2014 vantava un fatturato di 1,09 miliardi di euro, ha subito una contrazione del -10,9%, portandosi a 970 milioni di euro nel 2023. La perdita della prima posizione riflette le difficoltà strutturali e finanziarie dell’azienda, che ha dovuto affrontare anni di crisi economica e riorganizzazioni interne.
  3. Autolinee Toscane S.p.A.3ª posizione nel 2023
    L’azienda ha visto un incremento straordinario del +118%, passando da un fatturato di 3,6 milioni di euro nel 2014 a 432 milioni di euro nel 2023. Questo risultato è direttamente collegato all’aggiudicazione della gara a lotto unico indetta dalla Regione Toscana, che le ha consentito di operare su un bacino di utenza molto più ampio rispetto al passato.
  4. GTT SPA4ª posizione nel 2023 (3ª nel 2014)
    Nonostante una leggera contrazione del -9%, GTT SPA ha mantenuto una posizione di rilievo, passando da 466 milioni di euro nel 2014 a 423 milioni di euro nel 2023.
  5. COTRAL S.p.A.5ª posizione nel 2023 (4ª nel 2014)
    Con un incremento del +15%, COTRAL ha visto il proprio fatturato salire a 380 milioni di euro nel 2023, pur perdendo una posizione rispetto alla classifica del 2014.

Il gruppo Arriva Italia, non incluso nel cluster di analisi, ha completato il processo di fusione per incorporazione il 31 dicembre 2020 di alcune aziende di TPL controllate. Nel 2023 ha raggiunto un fatturato di €181mln, che lo posizionerebbe al 9° posto nella classifica.

Screenshot 2025 02 25 alle 15.48.00

*Nella colonna del 2014 è stato riportato il fatturato di Busitalia del 2015 essendo il dato meno recente disponibile. Analogamente, essendo Air Campania nata nel 2018, è stato riportato il dato del 2018.

L’impatto delle gare e delle acquisizioni sul fatturato

Oltre al caso di Autolinee Toscane**, nel panorama del TPL italiano emergono alcune aziende che hanno registrato una crescita significativa grazie ad alcune acquisizioni mirate e all’aggiudicazione di gare pubbliche a livello locale. Tra queste, Bus Company, che opera principalmente in Piemonte, e Autoguidovie con una forte presenza in Lombardia e in Emilia-Romagna, si distinguono per un’espansione importante del proprio giro d’affari.

**nel ranking delle aziende di TPL per fatturato nel 2014, si trovavano oltre la 100ª posizione.

L’immobilità del mercato TPL

Nonostante le variazioni nel fatturato e il consolidamento di alcuni operatori, il settore del trasporto pubblico locale in Italia rimane caratterizzato da una scarsa mobilità competitiva. La presenza di aziende storiche, fortemente radicate sul territorio e spesso a partecipazione pubblica, limita l’ingresso di nuovi soggetti e il dinamismo del mercato. Le gare a livello regionale e provinciale hanno permesso qualche cambiamento, ma il quadro complessivo appare ancora dominato da un numero ristretto di attori consolidati.

Copyright ©️ 2025 | Basco&T Consulting | Tutti diritti riservati

Seguici sui nostri social:

Potrebbero interessarti anche:

Vuoi rimanere aggiornato sui nostri contenuti? Compila il modulo!