L’analisi si basa sull’incidenza delle singole voci di costo sul totale dei costi di produzione, parametro rilevante per valutare la sostenibilità economica delle aziende di trasporto pubblico locale. Il campione considerato comprende 39 aziende italiane, suddivise in tre cluster in base al fatturato 2023.

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Il Cluster 3 raccoglie le aziende con un fatturato annuo compreso tra 51 e 22 milioni di euro.
Costo del personale

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti da bilanci (non consolidati) ufficiali (AIDA)
In questo gruppo, l’incidenza del costo del personale sul totale dei costi di produzione nel 2023 è pari in media al 48,2%, con una mediana del 47,8%. Rispetto al 2014, entrambi gli indicatori risultano in calo: la media si riduce di -6,4% punti percentuali, la mediana di -6,3 punti.
Costo per servizi

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti da bilanci (non consolidati) ufficiali (AIDA)
Nel 2023, l’incidenza dei servizi sul totale dei costi si attesta su una media del 19,6% e una mediana del 18,6%, in lieve aumento rispetto alla media storica 2014-2023 (+0,1% media, +4,2% mediana).
- In forte aumento troviamo ATAP S.P.A. (+67,9%) e ATC La Spezia (+29,3%).
- In diminuzione, invece, Kyma Mobilità (-41,9%) e Brescia Trasporti (-10,2%).
Materie prime e consumi

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti da bilanci (non consolidati) ufficiali (AIDA)
L’incidenza delle materie prime è del 16,5% in media e 17,1% come mediana, in lieve calo rispetto alla media storica (-2,7% media, -0,5% mediana).
- Crescite significative per Brescia Trasporti (+33,7%) e Start Mobility (+27,2%).
- Calano invece Kyma Mobilità (-28,1%) e ATAP S.P.A. (-19,6%).
Nel complesso, questa voce rimane più stabile rispetto ai servizi, ma risente comunque delle strategie di approvvigionamento e della composizione del parco mezzi.
Ammortamenti

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti da bilanci (non consolidati) ufficiali (AIDA)
Nel 2023, l’incidenza degli ammortamenti è pari al 7,8% in media e 7,6% in mediana, in calo rispetto al periodo 2014-2023 (-8,6% media, -5,7% mediana).
In crescita troviamo SVT (+27,2%) e ATAP Pordenone (+22,1%), indice di maggiori investimenti capitalizzati.
In netto calo invece Kyma Mobilità (-46,9%) e STAR Mobility (-40,6%), probabilmente a causa della riduzione del ritmo di rinnovo del parco mezzi.
Godimento beni di terzi

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti da bilanci (non consolidati) ufficiali (AIDA)
L’incidenza della voce godimento beni di terzi al 2023, è pari a 2,6% in media e 2,3% in mediana, con un lieve calo rispetto al passato (-9,0% media), ma un aumento della mediana (+10,4%).
- Si distinguono per incrementi consistenti:
- ATAP Pordenone (+848,6%),
- Conerobus (+82,1%),
- ATVO (+45,3%).
- ATAP Pordenone (+848,6%),
- In forte riduzione: TPL Linea (-96,9%), Brescia Trasporti (-62,6%) e Movibus (-39,5%).
Altri costi e oneri di gestione

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti da bilanci (non consolidati) ufficiali (AIDA)
L’incidenza degli oneri di gestione si attesta su una media e una mediana dell’1,3%, entrambe in calo rispetto al periodo 2014-2023 (-19,4% media, -10,5% mediana).
- In crescita:
- STAR Mobility (+99,9%)
- ATVO (+39,5%).
- STAR Mobility (+99,9%)
In forte calo: Brescia Trasporti (-53,7%), Kyma Mobilità (-53,6%), e ATC La Spezia (-50,2%).

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti da bilanci (non consolidati) ufficiali (AIDA)
Nel 2023, l’incidenza degli “altri costi” è pari a 4,0% in media e 1,6% in mediana, con un incremento rispetto alla media 2014-2023: +306,3% (media) e +51,1% (mediana).
- Gli aumenti più consistenti riguardano:
- ATVO (+3503,9%),
- Kyma Mobilità (+2360,0%),
- SVT (+1584,5%)
- ATVO (+3503,9%),
- In controtendenza, alcune aziende riducono questa voce: Società Trasporti Pubblici Brindisi (-52,8%) e Conerobus (-38,0%).
Conclusioni
L’analisi dei cluster, divisi per fasce di fatturato, evidenzia come la composizione dei costi di produzione nel TPL sia cambiata significativamente tra il 2014 e il 2023. Questi cambiamenti dipendono dalla dimensione dell’azienda, dal contesto territoriale e dalle scelte organizzative.
Il costo del personale rimane la voce di costo principale, in particolare per le aziende più grandi. Altre voci, come servizi, materie prime e ammortamenti, presentano andamenti meno costanti, spesso a causa di cambiamenti operativi o investimenti specifici.
In conclusione, è fondamentale analizzare i costi non solo in termini assoluti, ma anche considerando la loro evoluzione e il loro peso relativo. Questo permette di comprendere le strategie e le priorità dei diversi operatori, aiutando sia nell’interpretazione dei bilanci passati che nelle valutazioni future.
L’articolo precedente, Cluster 2, prende in esame le 15 aziende italiane di TPL con fatturato 2023 con valori compresi o tra 94 e 53 milioni di euro.


