L’analisi si basa sull’incidenza delle singole voci di costo sul totale dei costi di produzione, parametro rilevante per valutare la sostenibilità economica delle aziende di trasporto pubblico locale. Il campione considerato comprende 39 aziende italiane, suddivise in tre cluster in base al fatturato 2023.

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Per ciascuna azienda del cluster è riportata l’incidenza percentuale delle singole voci di costo sul totale dei costi di produzione relativa agli anni 2014 e 2023, la media del periodo 2014-2023 e la variazione percentuale tra il dato 2023 e quello del 2014. I dati sono espressi in forma percentuale e ordinati secondo il valore del fatturato 2023, in ordine decrescente.
Per AMT S.p.a. viene riportato il totale dei costi di produzione relativo al 2019, la media del periodo 2014-2019 e la variazione percentuale tra il dato 2019 e quello del 2014.
Il primo cluster, di seguito riportato, comprende le prime 15 aziende italiane di TPL con il fatturato più elevato, compreso tra 980 e 95 milioni di euro.
Costo del personale

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti dai bilanci ufficiali (AIDA)
*AMT S.P.A dati relativi al 2019
Nel 2023, mediamente l’incidenza del costo del personale si attesta al 48,7%, in lieve calo rispetto al 2014 (-1,3%). Arriva Italia registra il calo maggiore in termini di incidenza; alcune aziende mantengono valori pressoché invariati, come Autoguidovie (-0,7%) e TUA S.p.a. (-0,8%); altre mostrano variazioni significative: ATAC cresce del 15,4% mentre Busitalia del 27,0%.
Costo per servizi

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti dai bilanci ufficiali (AIDA)
*AMT S.P.A dati relativi al 2019
Nel 2023, l’incidenza dei costi per servizi sui costi di produzione si attesta in media al 23,9%, con una mediana pari al 23,4%. La variazione registrata in media nel periodo 2014-2023 è contenuta (1,9%), ma con significative differenze tra le aziende.
Alcuni operatori mostrano un netto incremento, come Air Campania (+29,8%) e ATAC S.p.A. (+20,2%). Al contrario, si registrano cali marcati per Busitalia (-26,5%), Trentino Trasporti (-16,8%) e Arriva Italia (-16,6%).
COTRAL S.P.A, Autoguidovie e GTT S.P.A. si mantengono sostanzialmente stabili, mentre Autolinee Toscane e TUA S.p.A. evidenziano variazioni moderate.
Materie prime e consumi

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti dai bilanci ufficiali (AIDA)
*AMT S.P.A dati relativi al 2019
Nel 2023, l’incidenza delle materie prime sui costi di produzione si attesta in media al 14,0%, con una mediana del 15,0%. Rispetto al periodo 2014-2023, si rileva un equilibrio generale (media -0,2%) e una variazione negativa del -8,4% in termini di mediana.
Il calo più marcato si osserva in ATM S.p.A. (-57,8%), seguita da Cotral e Autolinee Toscane, entrambe con riduzioni superiori al 20%. Al contrario, Trentino Trasporti registra l’incremento maggiore (87,7%), seguito da ANM S.p.A. (32,6%) e ATAC S.p.A. (30,4%).
Le variazioni possono essere in parte riconducibili alla razionalizzazione dei consumi, all’efficientamento del parco mezzi e all’effetto dei prezzi energetici e delle politiche di approvvigionamento.
Ammortamenti

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti dai bilanci ufficiali (AIDA)
*AMT S.P.A dati relativi al 2019
Nel 2023, l’incidenza media degli ammortamenti sul totale dei costi di produzione è pari al 6,8%, con un valore mediano del 7,5%. Si registra una variazione media relativa al periodo 2014-2023 pari al 28,9%, mentre la mediana mostra una variazione negativa (-4,1%).
Tra i cali più marcati troviamo Trentino Trasporti (-92,9%) e Autolinee Toscane (-58,1%), mentre Cotral (+349,2%), Autoguidovie (+174,7%) e Busitalia (+82,8%) sono le aziende con incrementi rilevanti.
Godimento beni di terzi

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti dai bilanci ufficiali (AIDA)
*AMT S.P.A dati relativi al 2019
Nel 2023, l’incidenza media del godimento di beni di terzi è pari al 2,9%, con una mediana del 2,2%, in lieve calo rispetto al passato (-9,5% in media), ma con dinamiche differenziate tra le aziende.
Trentino Trasporti, Autoguidovie e TUA S.p.A. hanno ridotto fortemente questa voce, ma è ATM S.p.A. (Milano) a registrare il calo più marcato (-63,2%). Viceversa ATAC S.p.A. e Autolinee Toscane registrano aumenti significativi (rispettivamente +43,6% e +35,5%). Anche Cotral e GTT mostra un’incidenza superiore alla media storica.
Altri costi e oneri di gestione

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti dai bilanci ufficiali (AIDA)
*AMT S.P.A dati relativi al 2019
Nel 2023, l’incidenza degli altri costi si attesta su una media del 2,2% e una mediana dell’1,9%, in calo rispetto alla mediana 2014-2023 (-17,6%). Tuttavia, emergono forti differenze tra le aziende:
- ATM S.p.A. (-92,0%) e SETA S.p.a. (-89,3%) registrano tra i cali più marcati.
- TUA (+484,8%), COTRAL (+463,2%) e Autoguidovie (+110,7%) registrano forti incrementi.

Elaborazione Basco&T Consulting su dati estratti dai bilanci ufficiali (AIDA)
*AMT S.P.A dati relativi al 2019
L’incidenza degli oneri di gestione nel 2023 si colloca su una media e mediana dell’1,5%, con trend diversificati:
- In forte crescita troviamo Autolinee Toscane (+529,1%), seguita da TPER (+158,3%) e ANM S.p.a. (Napoli) (108,1%)
- Tra i maggiori cali figura Busitalia (-60,3%), seguita da Cotral (-41,8%), ATM Milano (-29,5%) e SETA S.P.A (-28,3%).
Questo tipo di costi risente spesso di scelte gestionali, organizzative o di contabilizzazione.


